Sono Lorenzo, prevalentemente Master dominante. In questa pagina racconto il fetish dei piedi e il foot worship come preferenze che possono inserirsi in dinamiche diverse, sempre tra adulti consenzienti. La mia identità principale resta quella di uomo dominante; la sottomissione maschile è soltanto una possibilità secondaria.
Ci sono dettagli che sanno attirare l’attenzione più di altri. Per me i piedi femminili, le scarpe e certi gesti di eleganza hanno un fascino particolare. Se condividi questa curiosità, oppure vuoi capire che cosa significhi per me, possiamo parlarne senza imbarazzo e senza doverci assegnare un ruolo.

Il fascino dei piedi e dei piccoli gesti
Per me il foot worship non è soltanto una parola inglese: è un modo di esprimere attenzione verso una donna attraverso un dettaglio che trovo affascinante. Ogni donna vive questi gesti a modo proprio; preferisco scoprire ciò che piace a te, senza dare nulla per scontato.
Un gesto può raccontare molto
L’adorazione dei piedi femminili può essere una preferenza a sé oppure un gesto di dedizione verso una donna che ama prendere l’iniziativa. Per me conta soprattutto la persona: non ogni donna desidera le stesse attenzioni e non mi interessa imporre un copione. Preferisco conoscerti e capire se condividiamo questa sensibilità.
Non mi interessa dare un nome a ogni gesto. Mi interessa la complicità che può nascere quando una donna si sente libera di mostrarmi ciò che le piace, anche nei dettagli più piccoli. Se per te le scarpe, i piedi o un gesto di attenzione hanno un significato particolare, preferisco ascoltare il tuo punto di vista piuttosto che immaginare di conoscerlo già.
Prima di tutto, voglio conoscere te
Una donna non diventa più interessante ai miei occhi perché conosce questo mondo o perché condivide ogni mia preferenza. Mi attirano il suo carattere, il modo in cui parla e la naturalezza con cui sceglie cosa raccontare di sé. Anche se abbiamo gusti diversi, possiamo scoprirlo con sincerità e rispetto.
Puoi raccontarmi cosa ti incuriosisce
Se questo argomento ti incuriosisce, puoi scrivermelo con parole tue, senza cercare definizioni o formule particolari. Possiamo parlarne con discrezione, raccontarci cosa ci affascina e capire se esiste una sintonia. Una conversazione resta una conversazione: non crea aspettative né impegni.
- Lasciare spazio a un no o alla scelta di rimandare.
- Non inviare immagini o dettagli intimi non richiesti.
- Chiarire che curiosità, ascolto e consenso a un’attività sono cose diverse.
- Non riproporre la richiesta come tentativo di convincere.
Forse ti stai chiedendo…
Devo essere una donna dominante per parlarne con te?
No. Mi interessa la donna che sei, non un ruolo che dovresti interpretare. Puoi essere curiosa, sicura delle tue preferenze oppure semplicemente desiderosa di conoscermi.
Se vuoi conoscermi meglio
Se vuoi conoscere meglio questa parte di me, leggi Master Fetish e BDSM: il mio lato dominante. Se qualcosa ti incuriosisce, puoi anche scrivermi personalmente, con tutta la discrezione che desideri.
Lorenzo — Emilia-Romagna e Lombardia.

